Archivio delle News in evidenza

30/12/2016  - Comunicazione ai consulenti tecnici ed agli interpreti
Si comunica che a partire dal 1/01/2017 le istanze di liquidazione potranno essere trasmesse a questo ufficio in via telematica, collegandosi all'indirizzo lsg.giustizia.it.
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14/10/2016  - Sezione di Polizia Giudiziaria tumori professionali
In allegato la comunicazione relativa ai compiti della Sezione di Polizia Giudiziaria tumori Professionali.
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31/08/2015  - Adeguamento limiti di reddito per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato
Si comunica che il Decreto 7 maggio 2015 del Ministero della Giustizia, emanato di concerto con il Ministero dell'Economia e Finanze - pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 186 del 12/08/2015 –ha aggiornato il limite di reddito previsto per essere ammessi al Patrocinio a spese dello Stato dagli attuali euro 11.364,24 ad euro 11.528,41

09/07/2015  - Criteri di organizzazione
Con provvedimento del 23 giugno 2015, il Procuratore della Repubblica ha emanato i nuovi “Criteri di organizzazione dell'Ufficio” che, entrati in vigore il 25 giugno successivo, sostituiscono le precedenti Linee Guida del 15 luglio 2013.
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09/07/2015  - ADEGUAMENTO IMPORTI DIRITTO DI COPIA E CERTIFICATO
I diritti di copia e di certificato sono aumentati con decorrenza dal 15 luglio 2015 come indicato dal decreto dirigenziale 7 maggio 2015 del Ministero della Giustizia di concerto con il Ministero dell' Economia e Finanze, pubblicato in G.U. 149 del 30/06/2015.
In particolare il diritto di certificato è aumentato da € 3,68 a € 3,84.

09/07/2015  - Trasloco segreteria trattazione reati di competenza del Giudice di Pace
Si comunica che dal giorno 15 al 21 luglio gli uffici della segreteria trattazione reati di competenza del Giudice di Pace saranno trasferiti dall'attuale collocazione, all'ingresso 11 bis - piamo primo. Negli stessi giorni non sarà possibile per quell'ufficio prestare servizio al pubblico. Le informazioni al pubblico riprenderanno il giorno 22 luglio , nella stanza 13310.

09/04/2015  - Avvio nuovo applicativo per la gestione del registro generale –SICP
Dal 13/04/2015 si avvieranno le operazioni tecniche per la sostituzione dell'attuale programma di gestione del registro generale con il nuovo applicativo SICP. In concomitanza alla migrazione dei dati , ossia dalle ore 16.00 del 13/04/2015 alle ore 10.00 del 16/04/2015, nessun registro sarà accessibile, pertanto non saranno rilasciate informazioni agli sportelli e nelle segreterie e saranno sospesi il rilascio delle comunicazioni ex art. 335 c.p.p. ed il rilascio del certificato dei carichi pendenti. Si prega di prendere visione della comunicazione allegata, contenente il dettaglio dei tempi di ripristino dei servizi.
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02/02/2015  - Negoziazione assistita nei casi di separazione
A seguito dell'entrata in vigore del D.L. 132/2014, convertito in legge 162/2014, si rende nota la procedura adottata in modo congiunto dalla Procura della Repubblica di Torino e dal Tribunale di Torino in tema di negoziazione assistita nei casi di separazione personale, cessazione degli effetti civili del matrimonio e scioglimento del matrimonio -dal lunedì al venerdì.
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26/11/2014  - Segreteria Arrestati-variazione orario d'ufficio ricezione atti urgenti
Si comunica che dal 1° dicembre 2014 l'orario di ricezione degli atti urgenti della Segreteria Arrestati sarà il seguente: -dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 16,00 - il sabato e prefestivi dalle 8,30 alle 14,00 - la domenica e festivi dalle 9,00 alle 12,00
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07/11/2014  - Sospensione con messa alla prova nella fase delle indagini preliminari
A seguito dell'entrata in vigore della legge 28/04/2014 n. 67 si rende nota la procedura operativa adottata da quest'ufficio in relazione alla sospensione con messa alla prova nella fase delle indagini preliminari.
Vademecum messa alla prova - formato PDF (45Kb)
Sintesi dati essenziali - formato ZIP (21Kb)
Facsimile domanda - formato ZIP (10Kb)

06/11/2014  - Tirocini Formativi
E' stata indetta la procedura per l'individuazione di n. 25 stagisti, da ammettere ad un corso teorico-pratico della durata di 18 mesi presso la Procura della Repubblica di Torino. Si allegano il bando e la domanda di partecipazione.
Domanda di partecipazione - formato ZIP (18Kb)
Bando Tirocinio - formato ZIP (30Kb)

14/07/2014  - Intervento del Procuratore della Repubblica dott. Armando Spataro
Si pubblica il testo del discorso tenuto dal dott. Armando Spataro , in occasione dell'immissione in servizio nelle funzioni di Procuratore della Repubblica di Torino
Relazione dott.Armando Spataro - formato ZIP (59Kb)

29/04/2014  - Adeguamento diritti di copia e di certificato - D.M. Giustizia 10/03/2014
Il Decreto 10 marzo 2014 del Ministero della Giustizia, emanato di concerto con il Ministero dell'Economia e Finanze - pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 91 del 18/04/2014 - aumenta gli importi dei diritti di copia e di certificato, per adeguarli alla variazione dell'indice ISTAT, così come previsto dall'art. 274 T.U. Spese di Giustizia (D.P.R. 115/2002). Il provvedimento entrerà in vigore il 3 maggio 2014. Il diritto di certificato passa da euro 3,54 a euro 3,68.
Tabella Giudice Unico - formato ZIP (15Kb)
Tabella Giudice di pace - formato ZIP (13Kb)

04/04/2014  - Decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 39 in attuazione della direttiva 2011/93/UE relativa alla lotta contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile – certificato penale
A partire dal 6/04/2014, per la previsione di cui all'articolo 25 bis del DPR 14 novembre 2002 n.313 (T.U.) introdotto dal decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 39, i datori di lavoro che intendano impiegare una persona per lo svolgimento di attività professionali o attività volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori, dovranno acquisire il certificato di cui all'articolo 25 del richiamato T.U. al fine di verificare l'esistenza di condanne per taluno dei reati di cui agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale, ovvero l'irrogazione di sanzioni interdittive all'esercizio di attivita' che comportino contatti diretti e regolari con minori. In aderenza ai principi dettati dal codice in materia di protezione dei dati personali, l'ufficio del casellario centrale sta operando sul sistema informativo gli interventi necessari per fornire al datore di lavoro il certificato di cui al richiamato articolo 25, che contenga però le sole iscrizioni di provvedimenti riferiti ai reati espressamente indicati nell'articolo 25 bis. Nelle more, gli uffici locali del casellario presso ogni Procura della Repubblica forniranno al datore di lavoro, che dimostri di avere acquisito il consenso dell'interessato, l'attuale certificato penale del casellario giudiziale di cui all'articolo 25 del T.U., denominato “certificato penale del casellario giudiziale (art. 25 bis in relazione all'art. 25 D.P.R. 14/11/2002 n. 313)”. Si allegano a tal fine la circolare Dipartimento degli Affari di Giustizia del 3/04/2014 ed i moduli per la richiesta del certificato e per l'acquisizione del consenso dell'interessato.
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modulo richiesta certificato - formato ZIP (78Kb)
direttiva Ufficio Legislativo - formato ZIP (93Kb)

31/03/2014  - Trasmissione telematica al Sistema Informativo del Casellario da parte dei Comuni
Si comunica che con decreto dirigenziale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 37/03/2014, sono state emanate le regole tecniche per la trasmissione telematica da parte dei Comuni delle comunicazioni relative ai soggetti deceduti.
I Comuni , pertanto, dovranno astenersi dal trasmettere agli Uffici del Casellario locale le comunicazioni cartacee.

La scheda tecnica descrittiva della procedura e l'applicativo per l'inserimento dei dati sono presenti sul sito web del Ministero della Giustizia, www.giustizia.it, nella sezione "Come fare per-servizi online" .
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07/02/2014  - Scheda di trasmissione notizia di reato NOTI
E' disponibile, nella sezione Modulistica/servizi penali, la scheda aggiornata di trasmissione delle notizie di reato ad opera di persone note.
Si invitano tutte le forze dell'ordine a trasmettere a questo ufficio tale scheda, debitamente compilata, in accompagnamento alle notizia di reato contro noti.
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06/12/2013  - Chiusura della sede di Pinerolo
Si comunica che l'ufficio della ex Procura di Pinerolo cesserà le sue attività a decorrere da venerdì 13/12/2013.
Chiusura sede Pinerolo - formato ZIP (27Kb)

13/09/2013  - Richieste di certificati del casellario da parte delle PP.AA
A seguito dell'entrata in vigore della legge 98/2013 , di conversione del decreto legge 69/2013, cd. decreto "del fare", e , segnatamente, dell'art. 14 , che ha modificato le modalità di trasmissione dei documenti tra le Pubbliche Amministrazioni, si comunicano gli indirizzi email a cui trasmettere le richieste dei certificati del Casellario, incluse le richieste massive:
email ordinaria: casellario.procura.torino@giustizia.it
pec: prot.procura.torino@giustiziacert.it

13/09/2013  - Accorpamento della Procura di Pinerolo-Modifiche alla geografia giudiziaria
Per effetto del d. lgs.155/2012 la Procura della Repubblica di Torino ha assorbito la Procura della Repubblica di Pinerolo, il cui Tribunale è stato soppresso.

Si avvisano le Forze dell'Ordine che dal 13/09/2013 tutte le notizie di reato devono essere depositate o trasmesse esclusivamente alla Procura della Repubblica di Torino.

Il Casellario Giudiziale della sede di Pinerolo, per agevolare l'utenza locale, sarà ancora operativo per qualche tempo.
Si segnala che :
1)I certificati già richiesti alla Procura di Pinerolo anteriormente al 13/09/2013 saranno rilasciati dalla medesima sede.
2) Potranno continuare ad essere richiesti i certificati del Casellario nella sede di Pinerolo, che osserverà i seguenti orari:
- per il solo deposito delle richieste di certificati non urgenti : dal lunedì al venerdì 8.30-13.30 , sabato 9.00-13.00
3) Il ritiro dei certificati del Casellario avverrà negli orari indicati dagli addetti al momento della richiesta.
Dal 13/09/2013 nella sede di Pinerolo non saranno più rilasciati certificati urgenti
Nel caso in cui la richiesta del certificato sia effettuata online , il ritiro potrà avvenire nella sola sede del Casellario Giudiziale di Torino.

Nelle sede di Pinerolo sarà operativo fino al 7/10/2013 il servizio di apostille e legalizzazioni; dall'8/10/2013 il servizio sarà erogato nella sola sede di Torino.

Nella sede di Pinerolo continueranno ad essere rilasciati i certificati di chiusa inchiesta per fatti commessi nei comuni di competenza della ex Procura di Pinerolo anteriormente al 13/09/2013.
Per fatti commessi posteriormente a tale data le richieste possono essere presentate esclusivamente alla Segreteria Ignoti di Torino.
Nel caso in cui la richiesta del certificato di chiusa inchiesta sia effettuata online , indipendentemente dalla data del commesso reato, il ritiro potrà avvenire esclusivamente presso la Segreteria Ignoti di Torino.



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Aggiornamento competenza - formato ZIP (35Kb)
circ.arrestati 21-2-12 - formato ZIP (212Kb)
circ.arrestati 9-3-12 - formato ZIP (161Kb)

19/07/2013  - Imposta di bollo sui certificati dei carichi pendenti
Interpretando l'art.1 comma 486, della legge 24 dicembre 2012 n. 228 (Legge di stabilità 2013) riguardante modifiche al pagamento dell'imposta di bollo sui certificati penali, si è stabilito che il pagamento del bollo sia dovuto – oltre che per il certificato penale in senso stretto (certificato del casellario giudiziale) - anche per gli altri certificati in materia penale e quindi, tra questi, anche per il certificato dei carichi pendenti.

Inoltre, in attuazione della circolare m_dg.DAG. 97709.U del 19.7.2010, il certificato dei carichi pendenti potrà essere richiesto presso qualunque Procura della Repubblica, indipendentemente dal luogo di residenza dell'interessato.

Le schede relative ai certificati dei carichi pendenti sono in corso di aggiornamento

17/07/2013  - Linee guida della Procura della Repubblica di Torino- versione aggiornata
Sono pubblicate le linee guida relative all'organizzazione dell'ufficio, nella versione aggiornata al 15/07/2013
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27/06/2013  - Aumento dell'imposta fissa di bollo
Da ieri, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno 2013 della legge 71/13, di conversione del Dl 43/13, gli importi dell'imposta fissa di bollo, in precedenza stabiliti in 1,81 e 14,62 euro passano, rispettivamente, a euro 2 e 16 euro.

11/06/2013  - Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
Con d.p.r. n. 62 del 16/04/2013 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 129/ del 4/06/2013 è stato emanato il codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

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05/02/2013  - Convenzione per la richiesta telematica delle iscrizioni ex art. 335 c.p.p.
Si comunica che in data 4/02/2013 il Procuratore della Repubblica di Torino, Dott. Gian Carlo Caselli ed il Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Torino, Avv. Mario Napoli, hanno stipulato Convenzione per disciplinare l'invio e la ricezione per via telematica delle richieste di comunicazione delle iscrizioni ex art. 335 c.p.p. da parte dell'utenza forense.
Per maggiori dettagli si allega il testo della Convenzione.
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28/01/2013  - Inaugurazione anno giudiziario 2013-Intervento del Procuratore della Repubblica
Si pubblica il testo dell'intervento del Procuratore della Repubblica Dott. Gian Carlo Caselli, in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2013
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31/10/2012  - art. 77 d.p.r. 115/02 - Adeguamento dei limiti di reddito per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato
Si rende noto che con decreto interministeriale del 2/07/2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25/10/2012, è stato aggiornato il limite di reddito per l'ammissione al Patrocinio a spese dello Stato, che passerà da euro 10.628,16 a euro 10.766,33.
Il decreto entrerà in vigore il 9/11/2012.

01/10/2012  - Ufficio deposito notifiche telematiche
E' stato costituito l'Ufficio deposito notifiche telematiche, si trova nei locali dell'aula 10,scala A, ingresso 3.

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21/09/2012  - 12/09/2012- Comunicazioni e notificazioni penali per via telematica
Con d.m. del 12/09/2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15/09/2012, si è disposto che presso il Tribunale e la Procura della Repubblica di Torino le comunicazioni e le notificazioni a persona diversa dall'imputato a norma degli articoli 148, comma 2 bis, 149, 150 e 151 comma 2, del codice di procedura penale, sono effettuate per via telematica.

12/07/2012  - Istituzione nuova sezione di lavoro denominata "Patrimonio artistico"
In data 10/07/2012 è stata istituita una nuova sezione di lavoro denominata "Patrimonio artistico", avente ad oggetto la trattazione dei procedimenti in materia di reati contro il patrimonio artistico.
La sezione sarà coordinata dal Procuratore Aggiunto dott. Andrea Beconi e vi faranno parte i Sostituti Procuratori dott. Giuseppe Ferrando e dott. Andrea Padalino.

30/01/2012  - Linee guida della Procura della Repubblica di Torino- versione aggiornata
Sono pubblicate le linee guida relative all'organizzazione dell'ufficio, nella versione aggiornata al 27/01/2012
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20/01/2012  - Tracciabilità dei pagamenti di importo superiore a 1.000 euro
L'Ufficio del Funzionario Delegato di questa Procura comunica ai creditori/beneficiari che hanno finora richiesto pagamenti in contanti, che sono invitati a provvedere, quanto prima, all'apertura di conto corrente bancario o postale, sul quale possano confluire i pagamenti, ed a comunicarne le coordinate a questo Ufficio. In attesa e in mancanza di tale comunicazione questo Ufficio non potrà effettuare i relativi pagamenti.
Si segnala anche che, a seguito dell'introduzione della procedura telematica di trasmissione dei titoli di pagamento alla Banca d'Italia, la validità dei titoli emessi in contanti si riduce a soli due mesi, rafforzando ancor di più la necessità di pagare mediante accredito su conto corrente onde evitare il rischio di non riuscire ad incassare entro tale termine le somme pagate in contanti.
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09/01/2012  - Modifiche del servizio di certificazione a seguito dell'entrata in vigore della l. 183/2011 (legge di stabilità)
Dal 1° gennaio 2012 i certificati rilasciati da Pubbliche Amministrazioni ai privati non potranno essere esibiti ad altre Pubbliche Amministrazioni e gestori di pubblici servizi (art. 40 d.p.r. 28/12/2000).
Pertanto tutte le certificazioni riporteranno, a pena di nullità, la seguente dicitura :
"A partire dal 1 Gennaio 2012 il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi (art. 40 c.2 d.p.r. 28 dicembre 2000 n. 445)".

La modifica introdotta dalla norma ha lo scopo di promuovere l'utilizzo dell'autocertificazione da parte del privato cittadino : infatti il comma 1 dell'art. 40 d.p.r. 445/2000 , come modificato dall'art.15 della legge 183/2011, prevede che nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione o con i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorietà siano sempre sostituiti con le dichiarazioni di cui agli artt. 46 e 47 del d.p.r. 445/2000, cioè con le cd autocertificazioni .

L'autocertificazione ha lo stesso valore dei certificati (art. 46 D.P.R. 445/2000) ma non costa nulla .

Rimane la possibilità per le Pubbliche Amministrazioni di rilasciare i certificati ad uso privato.

Si ricorda che il privato cittadino può ricorrere all'autocertificazione anche nei rapporti con enti privati (banche , assicurazioni, sportelli postali etc…) purchè questi vi acconsentano.

Per maggiori chiarimenti si rimanda alle informazioni contenute nella pagina http://www.procura.torino.it/autocertificazioni.aspx

26/10/2011  - Casellario - Certificazione massiva CERPA
Presso questo Ufficio è stata attivata la procedura “ Certificazione Massiva/CERPA”, utilizzabile da parte delle amministrazioni pubbliche e dei gestori di pubblici servizi, che consente di ottenere in tempi rapidi il rilascio dei seguenti certificati:

• Certificato ex art. 39 d.p.r. n. 313/2002 (consultazione diretta del sistema)
• Certificato per uso elettorale (art. 29 d.p.r. n. 313/2002)

Con tale procedura le amministrazioni pubbliche ed i gestori di pubblici servizi potranno indirizzare le proprie richieste massive (minimo 50 - massimo 1000 nominativi per richiesta) all' ufficio del Casellario locale di questa Procura, attenendosi alle seguenti modalità :

a) Occorre preventivamente scaricare ed installare sul proprio p.c. la procedura “NSC/CERPA” (allegato N. 1), che consente la produzione di richieste massive di certificati. Le istruzioni per l'installazione sono contenute nel manuale utente "NSC/CERPA" (allegato n. 3).

b) La procedura di "NSC/CERPA" deve , successivamente, essere attivata attraverso specifica richiesta, utilizzando l'apposito modello (allegato n. 2), in cui è necessario sempre indicare il numero e la data di protocollo.

c) Alla richiesta di cui al punto b) dovrà essere allegato un file, generato tramite il programma “NSC/Massive”, oppure un file già disponibile in formato .txt o .csv, che contenga le informazioni relative a ciascun soggetto di cui si richiede il certificato, rigorosamente formattato secondo le indicazioni illustrate nel manuale utente NSC/Massive (allegato n. 3).

d) Così predisposta la richiesta, sottoscritta e scansionata in formato .pdf, ed il file allegato informato .txt devono essere trasmessi, tramite l'indirizzo PEC istituzionale dell'ente, all'indirizzo di posta elettronica certificata prot.procura.torino@giustiziacert.it , evidenziando nell'oggetto che si tratta di comunicazione diretta al Casellario.

allegato n. 1 - formato ZIP (7620Kb)
allegato n. 2 - formato ZIP (70Kb)
allegato n. 3 - formato ZIP (1091Kb)

13/09/2011  - Protocollo dei lavori di pubblica utilità
Il Tribunale di Torino, la Procura della Repubblica di Torino e l'UEPE di Torino hanno sottoscritto un protocollo riguardante l'esecuzione delle sentenze nelle quali la pena è stata sostituita con lavori di pubblica utilità.

File allegato - formato ZIP (215Kb)

08/09/2011  - Domanda di concessione della cittadinanza italiana - NOVITA'
Si segnala che non è più necessario allegare alla domanda di concessione della cittadinanza italiana, da presentare nella Prefettura del luogo di residenza, il certificato generale ed il certificato dei carichi pendenti.

18/05/2011  - Linee guida della Procura della Repubblica di Torino- versione aggiornata
Sono pubblicate le linee guida relative all'organizzazione dell'ufficio, nella versione aggiornata al 17/05/2011
File allegato - formato ZIP (226Kb)

05/04/2011  - Liquidazioni spese di giustizia: presentare la richiesta online
Dal 10.03.2011 i consulenti tecnici, i testimoni, i gestori di servizi telefonici o di noleggio apparati possono presentare per via telematica l'istanza di liquidazione per i compensi e le indennità spettanti, o la fattura relativa ai servizi di intercettazione.

Il servizio è disponibile, previa registrazione, nella sezione “servizi online “ del sito www.giustizia.it

Per completare il deposito è necessaria la validazione giuridica; se l'utente è dotato di casella di Posta Elettronica Certificata la validazione potrà essere effettuata sempre per via telematica, in caso contrario sarà necessario l'accesso in segreteria.

Il sistema consente , inoltre, agli utenti registrati di monitorare lo stato delle istanze e delle fatture già presentate agli uffici giudiziari.

31/01/2011  - Intervento del Procuratore G.C. Caselli in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario
Si allega il testo dell'intervento del Procuratore G.C. Caselli in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2011
File allegato - formato ZIP (48Kb)

04/01/2011  - 14/12/2010, intervento del Procuratore G.C. Caselli in ricordo di Bruno Caccia
Si allega l'intervento del Procuratore G.C. Caselli in occasione della scopertura del busto in ricordo del Procuratore Bruno Caccia
File allegato - formato ZIP (263Kb)

27/12/2010  - Orario al pubblico in vigore dal 1° gennaio 2011
Il Procuratore della Repubblica, sentito il Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Torino, ha disposto che, dal 1° gennaio 2011, l'orario di apertura pubblico di tutte le segreterie e uffici centralizzati sia ampliato, con le modalità descritte nell'allegato ordine di servizio.

File allegato - formato ZIP (36Kb)

15/12/2010  - Protocollo di Collaborazione
Il 14/12/2010 la Corte D'Appello di Torino, la Procura Generale di Torino, il Tribunale di Torino, la Procura della Repubblica di Torino, il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Torino, il Consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili di Torino ed il Collegio Notarile di Torino e Pinerolo hanno sottoscritto un Protocollo di Collaborazione finalizzato a rendere funzionali i servizi resi dagli uffici giudiziari agli avvocati ed ai cittadini, favorendo una più diffusa informatizzazione degli stessi,contribuendo nei processi innovativi in atto ed impegnandosi ad una loro consapevole valorizzazione e diffusione presso i fruitori.


File allegato - formato ZIP (168Kb)

07/07/2010  - Scheda trasmissione notizie di reato ad opera di noti
E' disponibile, nella sezione Modulistica/servizi penali, la scheda di trasmissione delle notizie di reato ad opera di persone note.
Si invitano tutte le forze dell'ordine a trasmettere a questo ufficio tale scheda, debitamente compilata, in accompagnamento alle notizia di reato contro noti.
File allegato - formato ZIP (16Kb)

13/04/2010  - Direttiva per la razionalizzazione delle intercettazioni
Proseguendo nella politica di ottimizzazione complessiva dell'uso delle risorse tecniche da impiegarsi quali “mezzi di ricerca della prova”, si è deciso di dare corso all'“Iniziativa per la razionalizzazione delle procedure e dei costi sostenuti per il noleggio dei beni e dei servizi strumentali all'indagine”.

Tale intervento, che inizierà a produrre i suoi effetti dall'1 aprile 2010, consentirà un intervento sistematico di ordine generale e, sostanzialmente, il raggiungimento di due obiettivi fondamentali.

Il primo, riguarda il miglioramento degli aspetti organizzativi e amministrativi di riferimento, attraverso una rivisitazione delle procedure per l'affidamento degli incarichi, conservando, tuttavia, quel minimo di flessibilità che vi deve essere per attività così complesse e, sovente, di natura urgente. In tale quadro va anche inserita la prevista creazione di un albo dei fornitori, con ammissione vincolata al superamento di alcune condizioni:
- di affidabilità complessiva;
- di natura societaria;
- di osservanza dei requisiti di sicurezza;
- di idoneità tecnica;
- di rispetto della normativa sull'uso del software;

Il secondo, attiene all'affinamento del controllo della spesa, attraverso la definizione di meccanismi di calcolo delle prestazioni supportate da uno strumento efficace di analisi economica dei costi secondo un metodo obiettivo pre-dichiarato.

Pertanto, a decorrere dalla data indicata, le aziende chiamate a fornire le strumentazioni ed il supporto tecnico saranno selezionate esclusivamente fra quelle iscritte all'albo fornitori e le relative prestazioni saranno liquidate esclusivamente secondo le modalità descritte nella citata iniziativa, i cui effettivi contenuti (per evidenti motivi di riservatezza) sono accessibili solo previa formale richiesta proveniente da indirizzi di posta certificata da inviarsi a: info@pec.proctorino.it. Alla richiesta dovrà essere allegato il certificato d'iscrizione nel registro delle imprese tenuto dalla C.C.I.A.A con avvenuta denuncia di inizio attività relativa al settore merceologico corrispondente alle specifiche necessità delle indagini.

12/04/2010  - Nuova composizione gruppi di lavoro
Si comunica che in forza di ordine di servizio del Procuratore dal 12/4/2010 è stata modificata la composizione dei gruppi di lavoro ed è operativo il nuovo gruppo specializzato "Riciglaggio e materie affini". Le modifiche sono visibili nell'area "I Magistrati - I gruppi specializzati".

09/03/2010  - Nuovi importi dei diritti di copia
Sono disponibili, nella sezione Modulistica/Servizi Penali, le tabelle degli importi dei diritti di copia, aggiornati in seguito all'entrata in vigore della legge 24 del 22/02/2010 (conversione con modifiche del decreto legge n. 193/2009)

29/01/2010  - Riduzione orario di apertura al pubblico dal 1° marzo 2010
In considerazione della gravissima situazione di carenza di organico in cui versa questa Procura (carenza che sta determinando l'impossibilità di garantire adeguata assistenza a tutti i magistrati), nonché di carenza di fondi per retribuire prestazioni straordinarie o turni, il Procuratore della Repubblica dispone, in via sperimentale, dal 1° marzo al 31 maggio 2010, che l'orario di apertura al pubblico di tutte le segreterie e uffici centralizzati sia ridotto, con le modalità descritte nell'allegato ordine di servizio.

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02/12/2009  - DOSSIER GIUSTIZIA
DOSSIER GIUSTIZIA di Luigi MARINI
Per gentile concessione dell'autore e dell'editore (Ed. Angelo Manzoni di Torino), proponiamo anche su questo sito il "Dossier giustizia" pubblicato da "Agemda 2010", sperando di fare cosa utile a chi voglia meglio orientarsi nel "pianeta" giustizia.
Gian Carlo Caselli
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28/09/2009  - Questione di costituzionalità del reato di ingresso e soggiorno illegale nello Stato (art. 10 bis D.L.vo n. 286/98)
La Procura della Repubblica di Torino, nell'udienza del 22/9/09, ha chiesto al giudice di pace di sollevare la questione di costituzionalità dell'art. 10 bis D.L.vo n. 286/98 (reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato).
Il V.P.O. dr.ssa Paola Bellone, p.m. in udienza, d'intesa con l'ufficio di Procura, ha ritenuto non manifestamente infondata la predetta questione illustrandone i motivi al Giudice di pace che si è riservato la decisione.

La questione è stata sollevata nell'ambito di procedimento riguardante un egiziano, da due anni in Italia, che lavora come giardiniere, regolarmente sposato in municipio, da nove mesi padre di una bimba, il quale - presentatosi nei competenti uffici di Polizia per ottenere il permesso di soggiorno (come consigliatogli da alcuni operatori sociali) - è stato denunziato in forza della nuova legge.

La non manifesta infondatezza è stata ritenuta sulla base di una serie di argomenti che evidenziano la possibile violazione di alcuni articoli della Costituzione, quali, in particolare, l'art. 3 (principio di uguaglianza), l'art. 2 (violazione di diritti fondamentali dell'essere umano) e l'art.25 (principio di legalità sotto il profilo della punibilità di condotte materiali ascrivibili alla volontà di un soggetto).

In particolare, quanto alla presunta violazione dell'art. 3 Cost., è stata rilevata la disparità di trattamento rispetto ad altra fattispecie incriminatrice, quella prevista dall'art. 14 co.5 ter D.l.vo n. 286/98, che sanziona il trattenimento dello straniero nel territorio italiano oltre i cinque giorni dall'ordine del Questore di lasciare il paese. Per quest'ultimo reato, infatti, è prevista la clausola di non punibilità del “giustificato motivo” (che in passato è stata ritenuta essenziale dalla Corte Costituzionale per salvare la costituzionalità della norma), la quale ricorre tutte le volte che sussiste una situazione di soggettiva od oggettiva impossibilità o grave difficoltà ad adempiere, come nel caso di uno straniero che debba assistere il figlio minore malato. In tal caso, infatti, lo straniero che si sia trattenuto sul territorio nazionale dovrebbe essere assolto dall'art. 14 co. 5 ter, mentre dovrebbe essere condannato per l'art. 10 bis non essendo in tal caso prevista alcuna clausola di non punibilità, né un termine per adempiere.

La possibile violazione dell'art. 3 Cost. è stata ritenuta anche sotto il profilo della ragionevolezza, in quanto il nuovo reato, punito con l'ammenda da 5.000 a 10.000 euro, appare finalizzato essenzialmente ad ottenere dal giudice di pace la sanzione sostitutiva dell'espulsione. Ma tale espulsione, eseguita coattivamente dalla forza pubblica, è già prevista sul piano amministrativo alle stesse condizioni previste per quella disposta dal giudice in base alla nuova normativa, senza che le difficoltà pratiche di esecuzione dell'espulsione risultino diminuite.

Altro profilo di non manifesta infondatezza della questione di costituzionalità concerne il fatto che la sanzione sostitutiva dell'espulsione appare irragionevole non solo perché (caso unico nell'ordinamento) sostituisce una mera pena pecuniaria, quindi una pena meno grave, ma anche perché su tale pena non è possibile concedere la sospensione condizionale prevista per tutte le altre ipotesi di sostituzione della pena detentiva con quella dell'espulsione.

L'art. 2 Cost. può poi apparire violato, oltre che sotto l'aspetto dell'inderogabilità del dovere di solidarietà economica e sociale, anche perché dalla configurazione come reato dello “status” di migrante clandestino derivano una serie di conseguenze sul piano del riconoscimento dei diritti inviolabili dell'uomo, garantiti anche da convenzioni internazionali, quali il diritto del minore straniero all'identificazione e alla cittadinanza al momento della nascita e il diritto all'istruzione superiore.

Vi è poi un profilo di possibile violazione dell'art. 25 Cost., perchè la nuova norma incriminatrice sanziona, nella sostanza, una mera condizione personale dello straniero clandestino e, cioè, il mancato possesso di un titolo abilitativo all'ingresso o alla permanenza nel territorio dello Stato, una condizione che la Corte Costituzionale, in precedente sentenza (N. 78 del 2007) ha già ritenuto “una condizione soggettiva….. che di per sé non è univocamente sintomatica…di una particolare pericolosità sociale”.

Resta ovviamente incondizionato il totale impegno della Procura, in collaborazione con le Forze dell'ordine, per la repressione e punizione di qualunque reato che risulti commesso da “clandestini” come da ogni altro cittadino, così da garantire nel miglior modo possibile la sicurezza della collettività.

Il Procuratore della Repubblica
Gian Carlo Caselli

24/09/2009  - Scomparsa del dr. Maurizio Laudi
Il 24 settembre 2009, stroncato da un infarto, è scomparso Maurizio Laudi, Procuratore della Repubblica di Asti, a lungo Procuratore Aggiunto a Torino.
Per la magistratura piemontese e italiana è una grave perdita, per la storia dell'uomo e per le sue doti professionali e umane che lo rendevano uno straordinario esempio di magistrato e servitore dello Stato, nonché esemplare simbolo di umanità.

01/07/2009  - Linee guida della Procura della Repubblica di Torino per gli anni 2009-2010
Sono pubblicate le linee guida relative all'organizzazione dell'ufficio per gli anni 2009-2010
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18/06/2009  - D.M.3.06.2009: Modifica ed integrazione dei criteri per la nomina dei vice procuratori onorari
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale N. 139 del 18.06.2009 il D.M. del 3 giugno 2009 "Modifica ed integrazione dei criteri per la nomina dei vice procuratori onorari presso i Tribunali ordinari".
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06/05/2009  - Attivazione del sito web della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino
Attivato il sito web ufficiale della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino all'indirizzo www.procura.torino.it. Il sito ha l'obiettivo di consentire un trasparente approccio con i servizi di base della Procura da parte dei cittadini, che potranno qui facilmente ottenere le indicazioni di loro interesse, riguardanti le prassi, i costi, la modulistica, la struttura dell'Ufficio, nonché l'accesso alle richieste online dei certificati.